A casa facciamo spesso questo pane, velocissimo (beh ok bisogna partire il giorno prima, ma il tempo totale di lavorazione è davvero pochissimo!) e molto croccante all’esterno e morbido dentro. Ha una bella crosta lucida e una bella forma… è uno dei miei preferiti. All’interno è bello alveolato, e resta fresco per diversi giorni (almeno credo, da noi finisce subito!)
Avendo pochissimo lievito di birra (per via della lenta lievitazione) non si percepisce il suo sapore nel pane, cosa ottima per chi è intollerante o semplicemente non ama sentire il sapore del lievito di birra (io per esempio non ne vado matto).
Calcolando i tempi (circa 18 ore lievitazione, formatura, ultima lievitazione e cottura) vi conviene partire la sera prima, impastando dopo cena, mettere a riposare, e il pomeriggio dopo togliere dal frigorifero verso le 17 quando tornate dal lavoro e per cena è pronto!.
Ingredienti per una pagnotta:
- 500 gr di farina di forza (ad es 200 gr farina Manitoba + 300 gr farina 0)
Oppure un misto: ad es. io faccio spesso 150 gr Manitoba, 150 gr semola, 200 gr farina 0 o farina 1 - 410 gr acqua
- 10 gr sale fino
- 2 gr lievito di birra fresco (un pezzettino di panetto, che pesa 25gr): se non avete una bilancia precisissima fate così: dividete il panetto in 4, e poi il quarto che ottenete lo dividete in 3 e prelevate solo una di queste tre parti. saranno circa 2 gr.
Se invece usate il lievito di birra secco in busta, considerate circa 1 gr (sarebbe circa 1/10 di bustina, ma è impossibile da pesare con le bilance elettroniche… 1gr andrà benissimo, non siamo farmacisti!) - 5 gr miele liquido
- una pentola di ghisa con coperchio (entrambi adatti al forno)


Con l’aiuto di un tarocco (o una spatola) dare alla pasta un paio di pieghe. In pratica inserire il tarocco tra il bordo della ciotola e l’impasto, sollevarne una parte e tirare verso il centro. Ripetere l’operazione per 4-5 volte ruotando intanto leggermente la ciotola. Preparare una seconda ciotola, foderatela con un canovaccio pulito (meglio se di cotone bianco). Ricoprire il telo con abbondante farina o semola, e ribaltare all’interno l’impasto.

Spolverare un altro poco di farina sulla pasta, richiudere i lembi del canovaccio e lasciare a lievitare ancora per 2 ore.


Utilizzando un coltello ben affilato (o meglio ancora una lametta) fare dei tagli sulla superficie del pane (a croce, paralleli, o a piacere; in quello in foto ho fatto una specie di foglia: un taglio verticale per quasi tutta la lunghezza della pasta, poi 2-3 taglietti obliqui su ciascun lato), poi coprire la pentola con il suo coperchio.


